
La città medievale e moderna fu edificata sulla stessa collina, occupata precedentemente dal centro preromano, che permette di dominare un lungo tratto della valle del Tevere, dando all’insediamento quell’aspetto di piccola roccaforte da cui derivò il nome.
Inglobati all’interno della cinta muraria altomedioevale sono ancora visibili alcuni tratti delle mura originarie, risalenti al IV sec. a.C. e costituita da grossi blocchi squadrati di tufo; non resta, invece, alcuna traccia delle porte originarie.
Nel corso del VII secolo d. C. , quando venne rioccupato il colle, la città sfruttò a scopi difensivi la cinta muraria preromana; la ricostruzione delle mura attualmente visibili si data all’inizio del XIII secolo, dopo che la cinta muraria più antica, fu distrutta dai narnesi.
L’abitato medioevale si struttura lungo il dorsale naturale del colle, intorno all’asse viario principale, al cui centro, si trova la piazza, posta in corrispondenza della sommità dello stessa collina.
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