I –“Il teatro degli antichi romani” Il laboratorio prevede una serie di attività operative volte a riscoprire i luoghi di spettacolo romani e gli elementi caratterizzanti della cultura teatrale del passato.
PARTE TEORICA
- La tradizione teatrale greco-romana.
- I luoghi di spettacolo e di divertimento di ieri e oggi: analogie e diversità.
PARTE PRATICA
- “Passeggiata” all’area archeologica di Ocriculum.
- Rappresentazione, attraverso la sola fantasia creativa degli alunni, dei principali monumenti dello spettacolo dell’antica città romana.
- Realizzazione e decorazione diuna delle principali maschere teatrali della commedia latina.
- Drammatizzazione di un simpatico brano teatrale romano.
Al termine del laboratorio i bambini saranno coinvolti in un gioco di gruppo (per migliorare la loro capacità di interazione sociale) e verrà rilasciato, a ciascun alunno, il giocattolo sviluppato.
II – “Le ricette degli antichi romani”Il laboratorio prevede una serie di attività operative atte a riscoprire la “vita quotidiana dei romani” attraverso l’arte della “buona tavola romana” permettendo, così, il confronto tra le antiche tradizioni culinarie e le odierne abitudini alimentari attraverso la preparazione di facili ricette senza fuochi e con ingredienti semplici (miele, farina, uova, polenta, farro, formaggio, olio……).
PARTE TEORICA
- La “quotidianità” nell’epoca romana.

- L’antica cucina romana: gli ingredienti, i particolari piatti e le loro ricette.
- Usi e costumi durante un “pranzo conviviale”.
- Utensili e strumenti domestici di ieri e oggi.
PARTE PRATICA
- “Passeggiata” all’area archeologica di Ocriculum.
- Classificazione dei prodotti alimentari usati oggi confrontandoli con quelli che potevano essere utilizzati in cucina al tempo dei romani.
- Preparazione di antichi piatti (come il Libum, i datteri ripieni, i Globi……).
- Gara di cucina.
Al termine dell’attività ogni bambino potrà assaggiarei cibi preparati.
III – “Come un bambino romano” L’itinerario didattico archeologico è volto alla riscoperta delle antiche tradizioni quotidiane dei romani “rivissute attraverso gli occhi di un bambino” del tempo.
PARTE TEORICA
- Usi e costumi di una famiglia romana di ceto medio.
- Il bambino romano e la sua giornata tipo.
- La scuola di ieri e oggi: diversità e similitudini.
PARTE PRATICA
- Visita guidata all’area archeologica di Ocriculum.
- Realizzazione di un antico quaderno (tavoletta cerata).
- Rappresentazione di un antico monumento sulla tavoletta cerata e iscrizione della stessa .
Al termine del laboratorio a ciascunalunno verrà rilasciato il proprio “quaderno romano”.
IV – “Il piccolo archeologo”Il progetto è un itinerario didattico archeologico volto alla conoscenza del lavoro affascinante e scrupoloso dell’ archeologo. L’attività didattico-educativa unitaria prevede la realizzazione delle diverse fasi di uno scavo stratigrafico simulato e la compilazione della “Scheda dell’archeologo”.
PARTE TEORICA
- L’archeologia e l’archeologo: ieri e oggi.
- Lo scavo stratigrafico, la schedatura dei reperti e il successivo restauro archeologico.
PARTE PRATICA
- Visita guidata all’area archeologica di Ocriculum.
- Simulazione di scavo stratigrafico con pulitura e descrizione dei reperti rinvenuti.
- Schedatura dei reperti mediante la compilazione della “Scheda dell’archeologo”.
Al termine dell’attività verrà organizzato un gioco didattico (“Il gioco dell’archeologo stanco”) e a ciascuno verrà rilasciato un piccolo diploma di “AMICO dell’ ARCHEOLOGIA”.
V –“L’economia di una città romana: Ocriculum”Il progetto è volto alla riscoperta dell’antica città romana di Ocriculum attraverso due percorsi: un itinerario di visita dei suoi principali monumenti e un percorso immaginario nel tempo volto ad approfondire la conoscenza della vita quotidiana degli abitanti di una città romana, le loro abitudini enogastronomiche e in particolare le attività agricole, commerciali e artigianali legate ad essa.
PARTE TEORICA
- L’economia della città di Ocriculum e i suoi prodotti tipici (legno, vino, olio e formaggi).
- Le più importanti attività economiche e artigianali ad Ocriculum: le fabbriche di mattoni (industrie figliane) e la fiorente industria figulina (Coppe di Popilius).
PARTE PRATICA
- Visita guidata all’area archeologica di Ocriculum e dei reperti conservati nell’Antiquarium Casale San Fulgenzio.
- Riproduzione, in terracotta, di una delle “coppe di Popilius” ed esecuzione di alcuni esperimenti di decorazione a rilievo.
Al termine del laboratorio,ad ogni alunno, verrà rilasciato un diploma di “figulo romano” e il manufatto eseguito.
VI – “Ocriculum e il suo Porto dell’Olio” Il progetto è volto alla riscoperta dell’antica città romana di Ocriculum e della sua particolare posizione come focale punto di scambio tra la viabilità fluviale (attraverso il suo antico porto dell’Olio) e terrestre (con l’antica via Flaminia).
PARTE TEORICA
- L’antica Via Flaminia e il Tevere: le principali vie di comunicazione e di commercio per Ocriculum.
- Il “porto dell’Olio” sul Tevere: elementi strutturali e funzionali.
- La vita economica della città di Ocriculum.
PARTE PRATICA
- Visita guidata alla città di Ocriculum e al tratto del fiume Tevere che la lambisce.
- Realizzazione, in scala e per gruppi di alunni, di un plastico tridimensionale dell’area archeologica, seguendo le antiche mappe topografiche, e del suo antico porto.
Al termine del laboratorio verrà rilasciato, a ciascun gruppo, il plastico eseguito.
VII – “I popoli preromani”Il progetto è volto alla riscoperta di un territorio di confine tra diverse popolazioni preromane: Sabini, Etruschi, Falisci e Umbri.
PARTE TEORICA
- Le popolazioni preromane: usi e costumi.
- Le necropoli di età orientalizzante: la struttura delle tombe e i loro corredi funerari.
- Tecniche di cottura e lavorazione dell’argilla nell’antichità.
PARTE PRATICA
- Visita guidata alla necropoli, arcaica (del VI-VII sec. a. C.), situate in località Crepafico (Otricoli).
- Realizzazione, attraverso la manipolazione dell’argilla, di uno degli oggetti appartenenti ad uno dei corredi funerari ed esecuzione di alcuni esperimenti di decorazione a rilievo.
Al termine del laboratorioverrà rilasciato, a ciascun alunno, un diploma di “artigiano preromano” eil manufatto eseguito.
VIII – “Ripercorriamo e ricostruiamo la città romana di Ocriculum” L’itinerario è volto alla valorizzazione dell’antica città romana di Ocriculum attraverso due percorsi: la visita dei suoi monumenti e, attraverso un immaginario percorso nel tempo, la “ricostruzione” della città romana di rara bellezza, creata dalla perfetta sintesi di arte e natura rimasta immutata nel tempo.
PARTE TEORICA
- Una città romana: la struttura urbanistica e i principali edifici.
- I materiali da costruzione e le antiche tecniche utilizzate.
PARTE PRATICA
- Visita guidata all’area archeologica di Ocriculum.
- Realizzazione di un plastico tridimensionale, inscala, della città romana di Ocriculum.
- Riproduzione dei principali monumenti con diversi materiali (cartone, argilla, pietra …).
Al termine del laboratorioverrà rilasciato, a ciascun gruppo,il modello realizzato.
IX– “Il mosaico romano e il pittore tesselario”Il progetto èvolto alla riscoperta dell’antica città romana di Ocriculum approfondendone un suo aspetto caratteristico e rimasto intatto nei secoli: il suo sistema idrico e gli edifici pubblici preposti ad uno specifico utilizzo dell’acqua.
PARTE TEORICA
- L’approvvigionamento idrico ad Ocriculum: cisterne, pozzi e acquedotti.
- Gli edifici dell’acqua: Ninfeo, fonti pubbliche e Terme.
- Il mosaico pavimentale dell’epoca romana: strumenti e tecniche di esecuzione.
PARTE PRATICA
- Visita guidata all’area archeologica di Ocriculum.
- Realizzazione di un particolare del mosaico pavimentale delle Terme di Ocriculum su un piano (preparato con i diversi strati e il disegno guida) attraverso l’uso di tessere in gesso.
Al termine del laboratorio, a ciascun alunno, verrà rilasciata l’opera eseguita nel ruolo di “pittore tesselario romano”.
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