I – “L’economia di una città romana: Ocriculum”è un itinerario didattico archeologico, artistico-culturale volto alla riscoperta dell’antica città romana di Ocriculum attraverso due percorsi: un itinerario di visita dei suoi principali monumenti e un percorso immaginario nel tempo volto ad approfondire la conoscenza della vita quotidiana degli abitanti di una città romana, le loro abitudini enogastronomiche e in particolare le attività agricole, commerciali e artigianali legate ad essa.
PARTE TEORICA
- La tipicità degli usi e costumi della città romana-tipo di Ocriculum..
- Le attività economiche di una città romana: i suoi prodotti tipici (legno, vino, olio, miele e formaggi) e le più importanti attività economiche.
- Le fabbriche di mattoni (industriefigliane) e l’ industria figulina (Coppe di Popilius) autoctona.
PARTE PRATICA
- Visita guidata all’area archeologica di Ocriculum.
- Manipolazione dell’argilla.
- Realizzazione di una copia della “coppa di Popilius” (particolarereperto, rinvenuto a Tarquinia ma sicuramente prodotta ad Ocriculum) ed esecuzione, sulla stessa, di alcuni esperimenti di decorazione, a rilievo (ghirlande, festoni, scudi, pesci … ) e l’imprimitura del proprio nome e del luogo di produzione.
Al termine del laboratorio, a ciascun alunno, verrà consegnato il manufatto eseguito.
II – Le “industrie romane”è un itinerario didattico archeologico, archeologico-culturale volto alla riscoperta della civiltà romana attraverso la conoscenza delle semplici e antiche forme di lavorazione dell’argilla e della creta.
PARTE TEORICA
- La vita economicadi una città romana-tipo: Ocriculum.
- Le attività artigianali e le antiche industrie romane.
- Le fabbriche di mattoni (industriefigliane) e l’ industria figulina (Coppe di Popilius) autoctone.
PARTE PRATICA
- Visita guidata all’area archeologica di Ocriculum e all’Antiquarium Casale San Fulgenzio.
- Manipolazione dell’argilla.
- Realizzazione di un antico “mattone da costruzione” e incisione, sullo stesso manufatto,di un romano “bollo artigianale”.
Al termine del laboratorio, a ciascun alunno, verrà consegnato il manufatto eseguito.
III – Le “industrie figliane romane”è un itinerario didattico archeologico, archeologico-culturale volto alla riscoperta dell’antica città romana di Ocriculum attraverso due percorsi; un itinerario di visita dei suoi principali monumenti e un percorso immaginario nel tempo volto ad approfondire la conoscenza della sua “vita economica” caratterizzata dalla presenza di particolari attività artigianali autoctone.
PARTE TEORICA
- La vita economicadi una città romana-tipo: Ocriculum
- Le attività artigianali e le antiche industrie romane.
- Le fabbriche di mattoni (industriefigliane) e le industrie figuline (Coppe di Popilius) autoctone.
PARTE PRATICA
- Visita guidata all’area archeologica di Ocriculum e osservazione ragionata dei reperti conservati nell’Antiquarium Casale San Fulgenzio.
- Manipolazione dell’argilla.
- Riproduzione e incisione, secondo le antiche tecniche di manipolazione dell’argilla, di una delleantefisse (figurata o a palmetta) anticamente utilizzate per decorare i monumenti pubblici della città di Ocriculum e ora conservate nell’Antiquarium Casale San Fulgenzio.
Al termine del laboratorio, a ciascun alunno, verrà consegnato il manufatto eseguito.
IV – “I popoli preromani”Il progetto è volto alla riscoperta di un territorio di confine tra diverse popolazioni preromane: Sabini, Etruschi, Falisci e Umbri.
PARTE TEORICA
- Le popolazioni preromane: usi e costumi.
- Le necropoli di età orientalizzante: la struttura delle tombe e i loro corredi funerari.
- Tecniche di cottura e lavorazione dell’argilla nell’antichità.
PARTE PRATICA
- Visita guidata alla necropoli arcaica (VI-VII sec. a. C.), situata in località Crepafico (Otricoli).
- Realizzazione, attraverso la manipolazione dell’argilla, di uno degli oggetti appartenenti ad uno dei corredi funerari ed esecuzione, sullo stesso, di alcuni esperimenti di decorazione a rilievo.
Al termine del laboratorioverrà rilasciato, a ciascun alunno, il manufatto eseguito.
V – “Un viaggio tra le pietre millenarie del centro storico di Otricoli”è un progetto didattico artistico-culturale volto alla riscoperta del centro storico di Otricoli attraverso due percorsi: un itinerario di visita dei suoi principali edifici (altomedioevali, rinascimentali e ottocenteschi) e un percorso immaginario a ritroso nel tempo (dal presente fino al periodo imperiale romano) attraverso le “pietre millenarie” riutilizzate come materiale di decorazione nel centro storico di Otricoli.
PARTE TEORICA
- Otricoli e l’evoluzione del centro storico nel corso del tempo.
- I principali edifici e monumenti del centro storico (la cinta muraria altomedioevale, i profferli medioevali di tipo viterbese, i palazzi rinascimentali, la Chiesa di Santa Maria Assunta del VII sec., l’ottocentesco Palazzo Priorale … ).
- Le “pietre millenarie”: i diversi materiali e le antiche tecniche di decorazione.
PARTE PRATICA
- Visita guidata al centro storico di Otricoli.
- Osservazione ragionata delle caratteristiche strutturali e funzionali dei principali edifici dell’attuale centro abitato.
- Manipolazione dell’argilla.
- Realizzazione, attraverso la tecnica artistica del bassorilievo, di un particolare delle numerose decorazione marmoree (girali di acanto, elementi vegetativi o animali) riutilizzate nelle facciate degli edifici storici del centro urbano di Otricoli.
Al termine del laboratorio, a ciascun alunno, verrà consegnato il bassorilievo eseguito.
VI – “Otricoli EnPleinAir” è un itinerario didattico storico-artistico volto alla riscoperta del centro storico di Otricoli e all’interpretazione artistica del suo territorio e della sua magica atmosfera che, mista di arte e di natura, è ancora immutata. Il progetto prevede l’osservazione ragionata della mostraannuale di pittura impressionista “Impression from Umbria”(di artisti provenienti dal Nord Europa) allestita all’interno del Museo Antiquarium di Otricoli, da marzo a giugno, la visita guidata al museo e un laboratorio “all’aperto” da svolgere in una delle zone artisticamente più suggestive del centro abitato di Otricoli (Piazza del Comune, Piazza Pepe, Fatè, Porta S. Severino, Piazza della Repubblica e la zona limitrofa a via della Valle).
PARTE TEORICA
- Otricoli e l’evoluzione del suo centro storico nel corso del tempo.
- I principali edifici e monumenti del centro storico (la cinta muraria altomedioevale, i proffferli medioevali di tipo viterbese, i palazzi rinascimentali, la Chiesa di Santa Maria Assunta del VII sec., l’ottocentesco Palazzo Priorale … ) con particolare riferimento ai loro “volti rappresentati sulla tela”.
- Il movimento pittorico degli Impressionisti: la dialettica sulla “pittura pura”, il “motivo”, la difficile “rappresentazione del moderno” …
- La teoria dei colori e delle due diverse tecniche pittoriche (acquarello e tempera su tela) utilizzate dagli artisti della mostra.
PARTE PRATICA
- Visita guidata al centro storico e all’Antiquarium Comunale di Otricoli.
- Realizzazione di una piccola tela pittorica EinPleinAir-Impressionista (in uno degli angoli più suggestivi del centro storico di Otricoli) attraverso il solo utilizzo della “sensibilità percettiva” individuale, della “fantasia”, del pennello e dei colori (primari) a tempera.
Al termine del laboratorio ad ogni singolo alunno verrà rilasciata la propria opera pittorica realizzata.
VII – “Un viaggio tra le pietre millenarie della città di Ocriculum”è un itinerario didattico archeologico, artistico-culturale volto alla riscoperta dell’antica città romana di Ocriculum attraverso due percorsi: un itinerario di visita dei suoi principali monumenti e un percorso immaginario nel tempo (dal periodo imperiale romano fino al presente) attraverso le “pietre romane” riutilizzate come materiale di decorazione nel centro storico di Otricoli.
PARTE TEORICA
- I monumenti “decorati” all’interno delle città romane.
- I diversi materiali di rivestimento: marmo, pietre calcaree …
- Le tecniche del basso e dell’alto-rilievo nel periodo romano.
PARTE PRATICA
- Visita guidata all’area archeologica di Ocriculum.
- Manipolazione dell’argilla.
- Realizzazione, attraverso la tecnica artistica del bassorilievo, del particolare di una delle numerose decorazioni marmoree di epoca romana riutilizzate nel centro storico di Otricoli.
Al termine del laboratorio, a ciascun alunno, verrà consegnato il bassorilievo eseguito.
VIII – “L’antica pittura ad olio”è un itinerario didattico archeologico, volto alla scoperta di una delle tipologie di pittura più particolari e affascinanti che ha caratterizzato, nell’intero corso del tempo (dal periodo romano fino all’arte contemporanea), la storia italiana delle arti figurative: la pittura ad olio.
PARTE TEORICA
- Excursus storico (condotto per tappe) e descrizione delle principali caratteristiche della pittura ad olio dall’epoca greco-romana fino all’età contemporanea con particolare riferimento al suo “periodo dell’oro” (età medioevale).
- Illustrazione guidata della teoria dei colori e delle particolari cromaticità utilizzate nella realizzazione di pittura ad olio su tavola.
- Osservazione ragionata della pala d’altare “Madonna col Bambino (conservata nella Colleggiata S. Maria Assunta di Otricoli) dipinta nel XII secolo con l’antica “tecnica ad olio su tavola
PARTE PRATICA
- Visita guidata al centro storico e alla Collegiata S.Maria Assunta di Otricoli.
- Osservazione ragionata delle principali caratteristiche della pala d’altare “Madonna col Bambino”
- Realizzazione della copia, in scala, della pala d’altare raffigurante Madonna con Bambino utilizzando le antiche tecniche medioevali della pittura ad olio.
Al termine del laboratorio ad ogni singolo alunno verrà rilasciata la propria opera pittorica realizzata.
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